
Giovedì 11 dicembre 2025 inaugura il nuovo POP-APP MUSEUM: un suggestivo percorso dedicato ai libri animati e interattivi che amplia e rinnova lo spazio espositivo del MUSLI, valorizzando il collegamento tra la storia di questi affascinanti beni librari e le nuove tecnologie digitali.
Il POP-APP MUSEUM integra in un unico itinerario sei nuove sale messe a disposizione dall’Opera Barolo e gli spazi preesistenti del MUSLI dedicati ai libri animati. Grazie al patrimonio di materiali, competenze ed esperienze sviluppati negli anni anche all’interno del Pop-App International Centre on Interactive Books, il museo mette a disposizione del pubblico la collezione di rari e preziosi libri animati di interesse storico custodita presso la Fondazione Tancredi di Barolo: oltre 1.500 esemplari italiani e stranieri in particolare rivolti all’infanzia dal XVI al XX secolo, che raccontano una lunga storia in dialogo con la contemporaneità.
Il nuovo allestimento si apre con la mostra “Sempre allegri, Bambini! Lothar Meggendorfer e il libro animato in Italia tra Otto e Novecento”: un omaggio all’artista tedesco, tra i principali creatori di libri animati di tutti i tempi, di cui quest’anno ricorrono i cento anni dalla scomparsa.

La mostra mette in luce la ricchezza e la varietà della produzione di Meggendorfer – anche attraverso alcuni dei suoi capolavori più noti e spettacolari – nonché la fortuna e la circolazione delle sue opere in Italia.
Un’attenzione speciale è dedicata al raro volume Pierino Porcospino Vivente, che “prende vita” grazie a un tavolo interattivo multimediale. Il percorso propone inoltre un focus sulla musica, tema molto caro a Meggendorfer, anche attraverso alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia – sede Piemonte.
L’esposizione offre uno sguardo sulla storia e la diffusione dei libri animati nel contesto editoriale italiano coevo, che risulta in gran parte legato alla produzione internazionale. Accanto agli approfondimenti sulle case editrici Hoepli e Vallardi, saranno visibili gli album animati in esemplare unico realizzati da Luisa Terzi tra il 1913 e il 1917, recentemente restaurati in collaborazione con il Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale”, e le versioni animate di Pinocchio illustrate da Attilio Mussino. Completano la sezione le card animate e tridimensionali realizzate dal grafico Sergio Martinatto, grande collezionista di Pinocchio, la cui raccolta è conservata e visibile al MUSLI.
Nel nuovo allestimento saranno inoltre esposte le opere di Caterina Cappelli e Chiara Meneghetti, le due artiste italiane qualificate al Meggendorfer Prize 2025 della Movable Book Society nella categoria Emerging Paper Engineer. Completano la mostra alcuni manufatti realizzati dagli studenti dell’indirizzo “Design del Libro” del Liceo Artistico Passoni di Torino e dagli studenti del corso di Letteratura e Illustrazione per l’Infanzia (a.a. 2024-2025) dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
In occasione dell’apertura del nuovo museo la Fondazione ha pubblicato il volume Lothar Meggendorfer e il contesto editoriale italiano tra Otto e Novecento. Percorsi di ricerca e di valorizzazione di un patrimonio sommerso e interventi di approfondimento, a cura di Pompeo Vagliani, con contributi di studiosi ed esperti.
In collegamento alla mostra, durante le festività natalizie si potrà vedere – nell’atrio di Palazzo Barolo – un’installazione dedicata a un raro presepe italiano di carta del Settecento, a struttura tridimensionale, proveniente dall’Archivio della Fondazione.
Inaugurazione – Giovedì 11 dicembre 2025, dalle 10.00
Palazzo Civico e Palazzo Barolo – MUSLI, Torino
La giornata inaugurale prevede:
- h 10.00 | Presentazione istituzionale
Sala delle Colonne, Palazzo Civico (Piazza Palazzo di Città 1, Torino)
Accoglienza e registrazione partecipanti dalle 9.30 - h 12.00 | Conferenza stampa e inaugurazione
Palazzo Barolo – MUSLI (Via Corte d’Appello 20/F) - h 15.00 | Presentazione del volume Lothar Meggendorfer e il contesto editoriale italiano tra Otto e Novecento. Percorsi di ricerca e di valorizzazione di un patrimonio sommerso e interventi di approfondimento
Sala delle Colonne, Palazzo Civico
La giornata inaugurale è a ingresso libero fino a esaurimento posti, previa registrazione.
Apertura al pubblico dal 12 dicembre 2025
In occasione dell’inaugurazione, fino a domenica 11 gennaio 2026 il Pop-App Museum sarà aperto tutti i giorni dalle 14.30 alle 19.00.
Giorni di chiusura: 24, 25, 31 dicembre 2025, 1° gennaio 2026.
Il nuovo museo è realizzato con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino e Reale Foundation e ha ricevuto il patrocinio di Città di Torino. Le attività sono realizzate in collaborazione con Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale” e Centro Sperimentale di Cinematografia – sede Piemonte.
Le attività della Fondazione sono realizzate grazie al contributo concesso dal Ministero della Cultura – Direzione generale Biblioteche e istituti culturali e dalla Regione Piemonte – Direzione Cultura e Commercio.
